CHI SIAMO?

Una ventritrenne e il suo Golden Retriever lettori, curiosi, viaggiatori.
Agnese e Leo, separati per la maggior parte del tempo, riuniti in estate e durante le feste.
Dalla Sicilia a Torino.

Durante il giorno ci occupiamo entrambi dei nostri doveri: studiare (Comunicazione e Culture dei Media) e fare la guardia alla casa.
Nel tempo libero leggiamo, guardiamo film e serie tv, cuciniamo, viaggiamo, e ovviamente.. mangiamo.
Guardiamo e tocchiamo il mondo, ma soprattutto lo annusiamo.

Agnese: liceo artistico, laurea triennale in Scienze e Lingue per la comunicazione, un erasmus a Lodz e 11 città visitate in 6 paesi diversi in 5 mesi. Cinque case da fuorisede, tra Catania, Pisa e Torino.
Ogni tanto parlo in siciliano (le tradizioni vanno mantenute), a volte in russo o in inglese, il francese faccio finta di capirlo.

Mi piacciono i colori sulla tavolozza, dipingere, andare ai concerti, collezionare cose, scrivere diari per contrastare la mia memoria inesistente, sottolineare libri, ma solo a matita. 
Guardare masterchef e sognare di poter cucinare piatti altrettanto buoni, per poi mangiarli.
Andare in posti nuovi e creare scatole di ricordi.
Toccare le superfici ruvide.
Andare in bici e nuotare. Ballare. Respirare l'aria salmastra.
Decorare e spostare i mobili della mia stanza, la cancelleria, Harry Potter.
La sabbia fresca sotto i piedi, settembre ancora a casa al mare quando sono andati via tutti, il silenzio della natura, il rumore della pioggia.
I mezzi di trasporto, gli autobus, ma soprattutto i tram e i treni. Gli aeroporti.

Non mi piacciono le fragole, il disordine, essere in ritardo, parlare davanti a tanta gente, chi urla.
Non mi piace chi non dice quello che pensa, chi non sa stare in silenzio, chi parla troppo.
Gli sport che implicano l'uso di una palla, il freddo del nord Italia.
Non mi piace non capire le cose, non sapere le cose, non poter scegliere.
Cambiare le lenzuola e buttare la spazzatura.

Leo: 9 anni, 34 chili, tanto pelo.
Antenati da concorsi di bellezza, un'infanzia di monellerie e dispetti.
Ogni tanto parlo anche io, o almeno ci provo. Rubo qualche scarpa e la nascondo tra i miei giochi.

Mi piacciono i bagni al mare, i tuffi, andare sott'acqua a raccogliere le pietre.
Rotolarmi nel fango, sulla sabbia o sulla neve.
Mangiare i fichi dell'albero in giardino, la pizza, il pane, l'uovo sodo.
Fare le passeggiate lunghe e inseguire i gatti, dormire sul letto al caldo, il mio peluche preferito Crock.
Bere dal rubinetto e scoprire posti nuovi.

Non mi piacciono gli altri cani, soprattutto i maschi. 
I miei croccantini quando sono asciutti. La toelettatura mensile.
Gli estranei, ma i bambini sì. Chi mi tocca il fondoschiena o mi chiama con insistenza, chi mi tratta come fossi un pupazzo.
Ubbidire ai bipedi, a meno che non abbiano un biscottino da darmi.


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