Recensione NOI SIAMO INFINITO - RAGAZZO DA PARETE (The perks of being a wallflower) by STEPHEN CHBOSKY

Buon sabato cari lettori.
Oggi vi propongo la mia prima recensione! Emozionati?! Io di più.
Ho deciso di iniziare da un libro non troppo complicato, che ho appena finito di leggere, quindi è ancora fresco fresco nella mia memoria. 
Sto parlando di Noi siamo infinito - Ragazzo da parete di Stephen Chbosky, di cui ho tanto sentito parlare in maniere positiva. Ricordo che, nel periodo in cui è uscito il film, avevo i social network intasati da frasi e immagini prese dal libro/film. Conseguenza? Le mie aspettative erano super alte! 


"ACCETTIAMO L'AMORE CHE PENSIAMO DI MERITARE"




Titolo: Noi siamo infinito - Ragazzo da parete
Autore: Stephen Chbosky
Titolo originale: The perks of being a wallflower
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 13,00 
Pagine: 272
Data pubblicazione: 2006
Voto: 9/10
Altro: La mia versione è quella brossurata, della collana dei numeri primi. Ebook disponibile.

Trama.
Fra un tema su Kerouac e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di Charlie, un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Charlie è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.

Recensione.
Bene, so che molti di voi dopo aver letto la trama staranno pensando che questo sia il solito libro adolescenziale che vede un ragazzino depresso alle prese con i vari problemi della vita. Sbagliato!
Anche io, specialmente dopo aver visto tutto il successo ottenuto, sono rimasta un po' delusa dalla trama. Ma, come si dice sempre, mai giudicare un libro dalla copertina.

Come avrete ormai capito il protagonista del romanzo è Charlie, un adolescente alle prese con il primo anno di liceo, che decide di fare le sue confidenze ad un amico, di cui non svelerà mai l'identità, scrivendogli delle lettere. 
Diciamo che, secondo il mio parere, il libro non è esattamente indicato ad un pubblico troppo giovane, in quanto tratta argomenti a volte abbastanza pesanti, come la droga, il suicidio e l'omosessualità.
Charlie è un ragazzo strano, all'apparenza timido e riservato, all'inizio della storia ha appena perso il suo migliore, nonché unico amico, perdita che si aggiunge a quella della zia, l'unica che riusciva a capirlo, morta in un incidente d'auto quando era piccolo. Trascorre così i primi giorni di liceo, in completa solitudine, cercando di riprendere qualche vecchia amicizia o di poter integrarsi nel gruppo della sorella maggiore, invano. 
Fin quando non riuscirà ad entrare nel gruppo di amici di Patrick e della sorellastra Sam, due ragazzi dell'ultimo anno che riusciranno finalmente a farlo sentire speciale.
Da qui inizia la sua avventura da liceale, piena di gioia e spensieratezza con gli amici, ma anche di amarezza, tristezza e spesso confusione.
Charlie pensa troppo, legge tantissimi libri, li divora uno dopo l'altro per sfuggire dalla realtà che lo circonda e da quello che è il suo passato.. ma i ricordi alla fine riaffiorano sempre.

Ho trovato la storia perfettamente realistica, dalla famiglia di Charlie ai suoi amici, da quelli che sono i comuni avvenimenti in una società ai pregiudizi e finzioni, 
Un altro punto sicuramente a favore del libro è che tutta la storia è ricca di titoli di libri e di canzoni che hanno segnato la storia, e che non hanno fatto altro che accrescere il mio bagaglio culturale.

** Visto che ogni tanto anche io ho delle idee geniali ho deciso di mettervi, sotto ogni recensione, qualche frase del libro in questione che mi è piaciuta e mi ha colpito. Quindi se non avete ancora letto il libro e non vi va di avere qualche anticipazione saltate questa parte. **

  • Così ho alzato gli occhi, ed eravamo sotto questa volta gigantesca, simile a una palla di vetro con la neve, e Mark ha detto che le meravigliose stelle bianche in realtà sono buchi nel vetro nero della volta, e che quando vai in paradiso il vetro si rompe, e c'è soltanto un lenzuolo di un bianco stellare, che è la cosa più luminosa del mondo, ma non fa male agli occhi. Era tutto talmente vasto e aperto e lievemente silenzioso, e io mi sono sentito così piccolo.
  • Caro amico, mi sento un grande truffatore, perché sto rimettendo insieme la mia vita e nessuno lo sa.
  • Non so se avrò il tempo di scrivere altre lettere, può darsi che sia troppo occupato a partecipare alla vita sociale. Così, se questa dovesse essere la mia ultima missiva, ti prego di credermi se ti dico che adesso sto bene e che, anche quando non sarà così, le cose si sistemeranno in fretta. E io penserò lo stesso di te.

Piccoli spoiler, non leggete se non avete letto il libro.

Quando ho finito di leggere il libro ero curiosissima di chi fosse questo amico a cui Charlie scrive le sue lettere così ho fatto qualche ricerca su internet e ho trovato pareri contrastanti.
Secondo alcuni (e anche secondo me) Charlie scrive le sue lettere a se stesso, secondo altri invece l'amico è una persona citata una volta nelle lettere, ma solo di sfuggita.. Voi che ne pensate? 
Solo io shippo Charlie e Patrick? Non so, io li ho amati.



Commenti

  1. Una sola parola....fantastico *_* ne vale la pena leggerlo.

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  2. Libro meraviglioso.

    Sono fermamente convinto che le lettere siano indirizzate ad ogni singola persona che legge il libro, ma dal momento che, cercando qualcuno che la pensasse come me, non ho ottenuto alcun riscontro sto iniziando a pensare di essere un idiota! D: (la convinzione resta...)

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    1. Ma dai potrebbe anche essere, magari non viene specificato proprio perché così ognuno può pensare ciò che vuole e farsi un'idea propria! Se nessuno la pensa come te non vuol dire che tu sei idiota ahah concordo comunque, libro bellissimo :)

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