Buon pomeriggio gente!
Ormai il sabato è l'appuntamento settimanale con le recensioni, giuro di non averlo fatto apposta, è solo il giorno in cui ho più tempo libero e posso dedicarmi di più al blog.
Per completare la lista di recensioni riguardante i libri letti durante il mese di gennaio oggi ho deciso di parlarvi di Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Flett Street, scritto dalla Salisbury Square School of Fiction.
Era da tantissimo che volevo leggere questo libro, considerando che ho visto il film tratto da esso e diretto da Tim Burton un bel po' di anni fa e me sono completamente innamorata.
Ormai il sabato è l'appuntamento settimanale con le recensioni, giuro di non averlo fatto apposta, è solo il giorno in cui ho più tempo libero e posso dedicarmi di più al blog.
Per completare la lista di recensioni riguardante i libri letti durante il mese di gennaio oggi ho deciso di parlarvi di Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Flett Street, scritto dalla Salisbury Square School of Fiction.
Era da tantissimo che volevo leggere questo libro, considerando che ho visto il film tratto da esso e diretto da Tim Burton un bel po' di anni fa e me sono completamente innamorata.
"QUESTI DICHIARAVANO CHE IL SUO SORRISO ERA FREDDO E FASTIDIOSO, COME IL SORRISO DI SCENA DI UNA BALLERINA, CHE E' UNA DELLE COSE PIU' TRISTI CHE ESISTANO."
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Titolo: Sweneey Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street
Autore: Anonimo
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 4,90
Pagine: 306
Data: 1850 circa.
Voto: 8+
Altro: La mia edizione è quella della collana cult, a cura di Cristiano Armati. Traduzione di Anna Lamberti-Bocconi e Francesca Santoni.
Trama.
Tra i segreti più paurosi di Londra si nasconde la storia di un misterioso assassino. Un uomo di nome Sweeney Todd, un mostro capace di occultare le sue insane passioni dietro l'insegna di un'innocua bottega di barbiere in Fleet Street. Proprio qui diverse persone scomparse sono state viste per l'ultima volta. Più sanguinario di Jack lo squartatore e più crudele di Mr. Hyde, Sweeney Todd uccide con fredda determinazione, toglie la vita al prossimo per soddisfare la sua sete di denaro e per adempiere a un terrificante rituale: dopo aver smembrato il corpo delle vittime a colpi di rasoio, infatti, il barbiere di Fleet Street consegna i resti di chi ha ucciso a una complice, che provvede a occultarli grazie a uno stratagemma bestiale. Dopo numerosi musical che hanno avuto uno straordinario successo, nel 2007 Tim Burton si è inspirato a questo personaggio per un film in cui Sweeney Todd è interpretato da Johnny Depp.
Salisbury Square School of Fiction.
E' il nome collettivo degli autori che, tra il 1846 e il 1850, trassero da un episodio di cronaca nera il materiale necessario a scrivere Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street.
RECENSIONE.
La prima cosa da dirvi, che poi è solo un mio consiglio spassionato, è quella di lasciar perdere per un attimo il film, se non lo avete ancora visto, e leggere prima il libro.
Se avete visto il film, dimenticate tutto, le canzoni, le luci ei costumi di scena ed entrate nel vero mondo di Sweeney Todd, un uomo malvagio e assetato di sangue e vendetta, senza scrupoli, e senza la bellezza di Johnny Depp.
Come scritto sopra, una parte della storia è realmente accaduta a Londra, è stata anche accertata la presenza di un certo signor Todd, il cui nome reale è Benjamin Barker, che nel 1700 circa imbrattò Londra con i suoi rasoi.
La storia narra in terza persona del barbiere e di alcuni altri personaggi, come la sua complice, Mrs Lovett, il giovane Tobias che, insieme a Johanna Oakley, Mark Injestrie e al colonnello Jeffery, riesce a smascherare il diabolico barbiere.
Le storie in parallelo di tutti questi personaggi si intrecciano grazie a una collana di perle, dalla quale la storia prende vita facendoci percorrere un viaggio attraverso una Londra povera e malfamata, fatta di inganni, di manicomi in cui qualcuno dei personaggi sarà costretto a subire spregevoli torti, di strani odori provenienti dalla cripta di una chiesa ed infine di pasticci di carne del negozio della signora Lovett, forse troppo buoni per non avere un segreto.
Tutto è collegato, ogni movimento, ogni fatto lasciato al caso costituisce un indizio che alla fine porterà a scoprire cosa si nasconde sotto la bottega di Sweeney Todd.
Purtroppo, da grande amante dei musical, di Johnny Depp e di Helena Bonham Carter non ho potuto fare a meno di amare alla follia il film di Tim Burton, in cui sicuramente la storia è molto romanzata e completamente diversa da quella del libro. Nel film Sweeney Todd è visto come il protagonista assoluto, gli altri personaggi passano in secondo piano e le sue gesta non appaiono così spietate, poiché motivate da pene d'amore.
Nel libro invece il barbiere è eclissato sia dalla presenza della parte buona e candida di Londra, di eroine che mottono in pericolo la propria vita pur di salvare un grande amore, sia dalla sua stessa cattiveria, che suscita nel lettore un sentimento di odio e ripugnanza verso di lui, facendolo schierare senza ombra di dubbio dalla parte del bene.
Come sempre vi lascio qualche frase tratta dal libro. Vi invito a saltare la lettura di questa parte se non avete ancora letto il libro o visto il film e non volete anticipazioni.
- Quello era un fragore terribile - un fragore che penetra nelle orecchie, imprimendosi nella memoria e ossessionando il sonno - era un fragore che, una volta ascoltato, non viene dimenticato mai più ma si imprime nel cervello insieme all’orrore e la paura, pronto a riaffiorare nei ricordi per tutta la vita.
- "Ricordate, signora, che tutti noi, poveri mortali, siamo un impasto di caso e di fortuna… ricordate come le circostanze più insignificanti ci colpiscano, portandoci sul baratro della disperazione e ricordate anche come una piccola gioia possa illuminare l'esistenza".
- La lotta più accanita del mondo non può durare in eterno e anche la resistenza di Sweeny Todd era agli sgoccioli.
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Alla fine di tutto il libro è molto bello e soprattutto realistico, aiuta a conoscere meglio la vera Londra di quegli anni e la vera storia del diabolico barbiere di Flett Street, ma per me il musical sarà sempre il migliore, forse perché l'ho visto prima di leggere il libro e mi sono abituata al suo punto di vista non troppo malvagio.
Qualche amante del musical come me?
Buon sabato e alla prossima!
Agnese
Alla fine di tutto il libro è molto bello e soprattutto realistico, aiuta a conoscere meglio la vera Londra di quegli anni e la vera storia del diabolico barbiere di Flett Street, ma per me il musical sarà sempre il migliore, forse perché l'ho visto prima di leggere il libro e mi sono abituata al suo punto di vista non troppo malvagio.
Qualche amante del musical come me?
Buon sabato e alla prossima!
Agnese

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